Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, presente in Svizzera sul luogo della tragedia a Crans-Montana. Le parole sui dispersi italiani.
La strage a Crans-Montana e un bilancio che continua ad aggiornarsi costantemente. Anche diversi italiani sono rimasti coinvolti nella tragedia in Svizzera e sul luogo, per cercare di fare il punto della situazione sui nostri connazionali, si è recato il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha provato a riferire alla stampa le ultimissime sulla vicenda, specialmente per quanto riguarda i dispersi italiani.

Crans-Montana: il ministro Antonio Tajani in Svizzera
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è arrivato in queste ore in Svizzera a Crans-Montana, sul luogo della strage che ha visto decine di persone perdere la vita dopo l’incendio che si è verificato nel locale Le Constellation la notte di San Silvestro. Il leader di Forza Italia ha deposto un mazzo di fiori davanti al luogo, teatro dell’incendio che ha coinvolto anche diversi italiani. In questo senso sono arrivate le prime conferme in merito a feriti e dispersi. Si contano 6 cittadini nostrati ancora scomparsi e altri 13 feriti e in ospedale.
Gli aggiornamenti sul caso: le parole del Ministro
Parlando brevemente con la stampa dalla Svizzera, Tajani ha fatto sapere: “Sappiamo che ci sono tre feriti non ancora identificati, ci auguriamo che ci possano essere degli italiani”. E ancora: “Ci vorrà molto tempo ancora, sarà molto difficile riconoscere”, ha detto il Ministro degli Esteri.
Il leader di Forza Italia ha scelto la via della prudenza anche per quanto concerne le notizie relative a eventuali vittime italiale: “Non possiamo dare notizie che non siano confermate per quanto riguarda morti e feriti. Ci sono ancora sei italiani dispersi e speriamo che si possano rintracciare. Siamo al lavoro, c’è una task force qui, ci sono in permanenza l’ambasciatore e il console generale”, ha aggiunto facendo sapere che sarebbe andato a parlare con le famiglie dei ragazzi coinvolti nel disastro.